F8: realtà aumentata e realtà virtuale – Quali implicazioni per il mondo Agri Food?

0
533
https://www.fbf8.com/

La realtà aumentata è stata la novità presentata durante la conferenza F8.

F8 è l’annuale conferenza organizzata da Facebook e dedicata agli sviluppatori, affinché si incontrino e mettano in comune nuove idee e nuovi stimoli.
In occasione dell’edizione 2017, tenutasi lo scorso aprile in California, sono state presentate nuove tecnologie e nuovi strumenti che presentano delle interessanti potenzialità.

Come detto poc’anzi, la prima grande novità presentata è rappresentata dalla ​Realtà Aumentata ​e da tutta una nuova serie di applicazioni e funzioni che sfruttano questa tecnologia mediante la fotocamera dello smartphone.
Concepire in modo sempre più user friendly una tecnologia così complessa mediante uno strumento ormai totalmente mainstream, come una banale fotocamera, non è cosa da poco.

Come spiega lo stesso CEO di FB, Mark Zuckemberg, la fotocamera è uno strumento sempre più centrale nelle app del gruppo Facebook – Whatsapp, Messenger e ovviamente Instagram- perchè le foto ed i video hanno un ruolo sempre più fondante nella comunicazione odierna, basti pensare all’introduzione massiccia nelle app della funzione “storie”.

Grazie alla realtà aumentata la fotocamera sarà in grado di rilevare la realtà circostante traducendola in dati; dunque tutto quello che ci circonda sarà in grado di parlarci e di fornirci informazioni.

Indipendentemente da Facebook e tutte le app ad esso connesse, la realtà aumentata è già presente sul mercato delle app soprattutto per quanto riguarda, come è facile immaginare, il settore del turismo, della cultura e dell’arte.
Musei, monumenti POI (Places of Interest) sono già interattivi e “parlanti”.

Ecco alcuni esempi:

  • Mostra Dali Experience a Bologna: in questa esposizione le opere dialogano con installazioni interattive animazioni 3d, realtà aumentata e proiezioni immersive;
  • PugliaReality+: app del 2011 che ha “trasformato” una buona parte del territorio pugliese in informazioni pronte per essere scannerizzate.
  • Touristic Italy: app per dispositivi Ios che scannerizza il panorama su scala nazionale.

Realtà aumentata e agri-food: un abbinamento innovativo

Numerose sono le implicazioni che questa nuova tecnologia potrà avere per quanto riguarda un settore sempre più in crescita, quello dell’agri-food.
In questo settore la realtà aumentata è già utilizzata da tempo mediante la tecnologia del QR code.

Vediamone alcuni esempi:

  • Edoapp: è un’applicazione che consente di reperire informazioni relative alla qualità e alla tipologia di cibo semplicemente inquadrando con la fotocamera dello smartphone il codice a barre di un prodotto. È in grado di informare sui valori nutrizionali e attraverso una mappatura dell’utente, suggerire alternative in caso di intolleranze o allergie a determinate sostanze.

  • Lifesum: anche questa applicazione, inquadrando il codice a barre del prodotto, restituisce le informazioni nutrizionali dello stesso ed aiuta l’utente a seguire il suo piano alimentare o semplicemente a personalizzare la propria alimentazione.
  • Track my Macca’s: è un’app australiana sviluppata da Mc Donald’s che permette agli utenti di conoscere la provenienza degli ingredienti contenuti nei panini acquistati nello specifico punto vendita, semplicemente inquadrando il prodotto con la fotocamera del proprio smartphone.

    Oltre alle immense possibilità relative alle “etichette parlanti”, quali altre interessanti potenzialità possono investire il mondo dell’agri-food?
    Scoprilo nel prossimo articolo dedicato alla realtà aumentata.

    Articolo a cura di:
    Marica Barile, Daniela Delpiano, Martina Eboli, Lucia Gatti, Rita Luce, Mariella Mirto, Valeria Petrone, Benedetta Ricci, Federica Ruggiero, Angela Tedesco, Ilaria Vacca, Ilaria Zagarese.