Fare foto al cibo. L’ossessione foodporn in tutto il mondo

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Chi è avvezzo al #foodporn di certo conosce molto bene certe regole estetiche, e ognuno, esprime con i mezzi che ha, la propria passione per la food photography. C’è chi questa passione ancora non riesce a comprenderla del tutto per cui si creano dei cortocircuiti come quelli che ci fa vivere il blog Pictures of hipsters taking pictures of food, che raccoglie una carrellata di foto che ritraggono persone intente nell’atto di fare foto al cibo. È evidente dalle didascalie di queste foto, che il tono del blog è in qualche modo ironico, anche se la dichiarazione d’intenti che si può leggere è molto “seria”:

Documentare il fenomeno delle persone che fotografano il cibo che non hanno cucinato. Cibo ai ristoranti. Cibo alle feste. Cibo ai barbecue nel cortile di casa.

Non si sa se faccia ironia o meno, ma quel che è evidente è un notevole spirito d’osservazione (oltre che una certa bravura nel disegnare) da parte di Carolin Hohberg, che nel suo profilo Instagram (@cayaline), attraverso delle illustrazioni, ci dice come “instagrammare” oggetti, momenti o situazioni della nostra vita.

Quando fare foto al cibo è uguale in tutto il mondo

L’hashtag #howtoinstagram è il sintomo del fatto che molte delle foto che le persone condividono su Instagram per raccontare se stessi e il proprio stile di vita, in maniera visivamente accattivante, siano tutte un po’ uguali. Sembra proprio che su Instagram una certa estetica abbia fatto in modo che si sviluppasse un linguaggio visivo adottato da moltissimi utenti.

Un post condiviso da Carolin Hohberg (@cayaline) in data:

È quello che ha notato la giovane tedesca Carolin, che da come si apprende da una sua intervista rilasciata al magazine diedruckerei.de, ha studiato design della comunicazione e ha unito ciò alla sua passione per il disegno e la fotografia per dare vita a questo interessante profilo.

Le sue illustrazioni mostrano in qualche modo quelli che sono i contenuti più in voga su Instagram e quali sono gli elementi più diffusi in moltissime delle immagini che circolano sul social network. Neanche a dirlo a spopolare sono il cibo e le bevande, tant’è che la stessa Carolin, nella sua intervista, fa notare che ci sono tante tipologie di caffè e non di meno tanti modi per bere il caffè, eppure il modo di rappresentare questo momento della vita sembra essere unico per la maggior parte degli utenti Instagram. Ci sono dei pattern che si ripetono e lei lo fa notare nelle sue illustrazioni, che definisce come «uno specchio di ciò che esiste già».

Un post condiviso da Carolin Hohberg (@cayaline) in data:

La cosa interessante da notare è che una tale estetica sia universale, nel senso di utilizzata da tutti, senza alcun tipo di confine, è come se Instagram fosse un universo parallelo dove certe caratteristiche (soprattutto nel fare foto al cibo) sono condivise e comprese da tutti, senza differenze di nazionalità e cultura.

Fonti: http://pohtpof.tumblr.com; www.diedruckerei.de