Leapfrogging e tanto altro nella nuova puntata di Codice

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Riportiamo di seguito il comunicato relativo alla puntata di Codice, programma condotto da Barbara Carfagna, che andrà in onda il 30 agosto su Raiuno dalle 23.30. Nella puntata si parlerà anche della via mediterranea all’innovazione così come concepita dal progetto Societing4.0 e naturalmente ci sarà un approfondimento su RuralHack.

Gli abitanti delle nazioni che un tempo chiamavamo ‘terzo mondo’ sono quelli che più rapidamente si stanno trasformando in cittadini digitali. È dedicata al leapfrogging, il  “salto della rana”, la puntata di Codice del 30 agosto, Raiuno 23.30. Condotto da Barbara Carfagna, regia Luca Romani (Autori Barbara Carfagna, Giuseppe Giunta, Massimo Cerofolini).

CODICE: COS’E’ IL LEAPFROGGING?

Le società digitali più avanzate sono in Asia, come la Corea del Sud che hanno fatto balzi in avanti invece di seguire una gradualità nel progresso tecnologico e economico. Massimo Cerofolini ci porterà in Africa dove, non dovendo abbattere o trasformare strutture e infrastrutture che ormai sarebbero obsolete, i kenioti hanno i loro dati sanitari portabili nello smartphone e pagano tutto via sms, aggirando così i problemi di isolamento dei villaggi delle campagne.

leapfrogging

In Cina Claudio Pagliara ha visitato uno degli ‘Alibaba village’: paesi rurali dove il governo sta sconfiggendo la povertà grazie all’introduzione dell’ e-commerce di prodotti bio venduti attraverso il portale più diffuso della Cina.

Abbiamo intervistato uno dei padri del leapfrogging Africano: l’imprenditore, politico e investitore Hsham El Sherif, che racconta l’introduzione dell’informatica nel continente africano dopo gli studi al MIT di Boston e la sua idea di un Digitale Mediterraneo basata su valori culturali comuni.

Idea, quella del Digitale Mediterraneo, allo studio anche nell’Università Federico II, sotto la guida del Rettore e Presidente della CRUI Gaetano Manfredi e del programma di ricerca Societing4.0 diretto dallo scienziato/hacker Alex Giordano, tra i pionieri italiani della cultura digitale che avremo in studio, dopodichè  viaggeremo con Emilio Casalini e Lucia Pappalardo nella cultura digitale della Campania e della Basilicata, che partono dalle tradizioni aumentate e rivitalizzate grazie a sensori e algoritmi come nel caso del progetto RuralHack, sempre guidato da un gruppo di ricerca dell’ateneo napoletano, che cerca di avvicinare mondi apparentemente lontani come la robotica e l’agricoltura di qualità.

Stefano de Falco della Federico II e il console del Senegal Idrissa Sene racconteranno dell’accordo firmato tra Napoli e Dakar per favorire l’arrivo in Italia di giovanissimi High Skill Migrants, esperti di 4.0 nei prossimi anni. Infine abbiamo incontrato il fondatore di una delle nuove nazioni che stanno nascendo su blockchain, che si ripromettono di superare in pochi anni anche i paesi più tecnologicamente avanzati costruendo qualcosa di totalmente nuovo che distruggerà l’esistente. Nazioni basate solo su criptovalute. Si parlerà di realtà come Somalyland, Liberland e la Floating Nation in cui il miliardario Peter Thiel ha investito 3 milioni di dollari.