Oscar Green 2017: Agri-you premia l’agricoltura sociale

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Nella categoria Agri-you degli Oscar Green Coldiretti rientrano progetti che sposano il concetto di agricoltura sociale, ovvero volti a rispondere a bisogni della persona e della collettività grazie alla capacità di trasformare idee innovative in servizi e prodotti destinati a soddisfare esigenze generali e al tempo stesso creare valore economico e sociale.

Dal lavoro di Damiano Cracolici nasce il primo giardino sensoriale siciliano ubicato nel centro di Palermo. Si tratta di un giardino totalmente accessibile ai disabili volto a stimolare i cinque sensi e a generare sensazioni sinestetiche. Un modo innovativo e decisamente alternativo alla cura e alla tutela dei diversamente abili dove svolgere attività terapeutiche come giardinaggio e musicoterapia. Un piano di azione creato dai giovani per il sociale nonché un modo di usufruire del verde condiviso alla pari.

La giovane società agricola Rio, guidata da Sara Migliorini, offre a tutti la possibilità di accostarsi alla musica partendo da un’esperienza nuova, a diretto contatto con la natura. L’azienda accoglie le famiglie nel proprio orto biologico o in giardino: il contesto ideale per dare vita alla libertà espressiva di bambini e genitori che suonando insieme, tra verde e coltivazioni, si sentono parte di una comunità. La Rio è impegnata anche nel recupero di colture innovative come rose antiche ad uso alimentare, frumento antico, canapa e lino

Alla pugliese Fabiana Fassi è andato l’Oscar Green con la comunità di recupero Luna. Qui Fabiana ha dato vita al primo co-living contadino in una struttura che nel 2014 la parrocchia di Galatone aveva assegnato a cinque donne. Oggi produce zafferano, canapa, albicocche e piante officinali, ma organizza anche iniziative culturali e ospita chi vuole visitare il Salento. Luna è anche l’universo dei bambini che ristabiliscono una relazione feconda con la natura, o degli adulti che intendono praticare yoga, o dei giovani che vogliono sfruttare la sala prove o organizzare concerti, come quelli che amano prendere un caffè nell’orto. Luna è scrittura creativa, residenza artistica, o laboratorio per esercizi di conversazione con locali e stranieri, crocevia di baratto di vestiti usati, o scuola musicale. Luna è la piazza che manca in città.

agri-you 

 

fonte: giovanimpresa.coldiretti.it