Rassegna stampa 12 novembre (notizie della settimana 5 – 11 novembre 2018)

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Ecomondo, la manifestazione della green economy che si è tenuta a Rimini la scorsa settimana, ha dettato l’agenda: #energia, #design, #ambiente, #economiacircolare, #rinnovabili, #sostenibilità … sono stati i temi-chiave della settimana. E con riferimento a questi temi si è parlato dello stato dell’arte dell’Italia e dell’Europa, anche attraverso dati e ricerche. Tra queste, il Rapporto «GreenItaly 2018», realizzato da Symbola e Unioncamere, per esempio, che ha presentato la situazione dell’Italia in questo segmento emergente dell’economia, anche in relazione al resto d’Europa. Un altro Rapporto, realizzato da Dealroom in collaborazione con il fondo franco-bolognese Five Seasons Venture, «The Stateof European Food Tech 2018», ha fotografato un cambio evidente di rotta da parte dei fondi di venture capital che sono passati ad investire in genetic breeding (il miglioramento genetico dei capi di bestiame), in agricoltura di precisione e in robo-farming a differenza di qualche anno fa dove l’attenzione era puntata su start up che non si occupavano del primario.

Si è parlato di #sostenibilità

  • con riferimento alla necessità di ridurre gli sprechi, tema che coinvolge tanto le aziende quanto i consumatori;
  • con riferimento al riciclo dei rifiuti, ambito nel quale l’Italia è a sorpresa il Paese leader, con la più alta percentuale di riciclo sul totale dei rifiuti oltre che sulle rinnovabili;
  • come chiave di volta per l’agrifood: l’agricoltura italiana è al primo posto in Europa in  termini di valore aggiunto prodotto, con 31,5 miliardi, davanti alla Francia (28,8 miliardi), alla Spagna (26,4) e alla Germania (17,5) e un’ulteriore spinta verso la sostenibilità arriva anche dai contratti di filiera, portati avanti soprattutto dalla Coldiretti.

E a proposito di sostenibilità, inizieranno nel 2019 i lavori per la realizzazione del ReGen Village (acronimo per “regenerative village”) che sorgerà ad Almere, vicino Amsterdam. Sarà la prima comunità autosufficiente a energia e alimentazione sostenibile, completamente autosufficiente nella produzione di cibo, energia, riciclo dei rifiuti. Nasce da un’idea di un accademico della Stanford University, James Ehrlich, e la società danese di architettura Effekt. Sarà il primo esperimento di una piccola comunità suburbana in grado di provvedere autonomamente ai propri fabbisogni quotidiani di alimentazione ed energia, rispettando l’ambiente con un sistema circolare che trasformerà gli scarti e i rifiuti prodotti dal villaggio in input nutrizionali per gli animali di allevamento e la produzione agricola. Un incredibile esperimento socio-ambientale-economico da tenere monitorato!

Ecco il link agli articoli: