Rassegna Stampa 23 marzo 2020

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Una nuova Rivoluzione Verde? Un nuovo documento della Comunità Europea riconosce l’importanza di lavorare sull’innovazioni del miglioramento varietale delle piante. Questo ai fini del raggiungimento degli obiettivi di sicurezza alimentare a medio termine, considerata la vera sfida dell’agricoltura globale. L’idea è che sia necessario aumentare la produttività di molte colture mettendole al tempo stesso al riparo dalle nuove minacce dovute al cambiamento climatico, dalle malattie agli attacchi di nuovi parassiti.

A differenza degli Ogm tradizionali di vecchia generazione (transgenici), basati sull’utilizzo di DNA estraneo alla pianta, le nuove tecniche di ingegneria genetica, le cosiddette “New Breeding Techniques” (Nbt), come cisgenesi e genome editing, prevedono esclusivamente l’uso di geni della stessa specie, accelerando processi che potenzialmente avverrebbero in natura. In assenza di norme Ue la Corte di giustizia europea li aveva, per ora, vietati.

Ci sono alternative? Noi di RuralHack abbiamo bisogno di capire e cercheremo nei prossimi giorni di confrontarci con alcuni dei nostri esperti di riferimento. Intanto se qualcuno può aiutarci a capire attendiamo spiegazioni.

Di seguito gli articoli scaricabili:

Bruxelles apre ai nuovi Ogm per rilanciare l’agricoltura Ue

Due milioni di italiani nell’economia circolare

Insegno alle industrie come produrre i cibi usando i loro scarti

La filiera alimentare spolpata dalla crisi, allarme agricoltura

La nuova spesa

La prossima sfida per l’uomo_ alimentazione a prova di virus

Passatempo casalingo è viaggiare con il cibo

Per noi sikh nei campi l’emergenza non vale

TERRE AL BIO il modello Finister

Una giusta alimentazione è salutare per l’uomo e la terra