Rassegna Stampa 4 febbraio 2019 (notizie della settimana 28 gennaio – 3 febbraio)

0
34

Belle storie questa settimana per cominciare: di economia circolare, di riduzione degli sprechi alimentari, di recupero di suolo, di aziende agricole giovani gestite con competenza e capacità di innovazione.

Insieme alle belle storie emergono vari problemi legati all’andamento dei mercati a partire dal dato che preoccupa particolarmente, legato alla riduzione dell’export dell’ortofrutta che è sceso ai minimi storici e che fa chiedere a gran voce al presidente di Confagricoltura un’agenzia unica di promozione per l’agrifood italiano. Tutto questo mentre Coldiretti ha avviato un grande progetto di tracciatura dei prodotti attraverso la blockchain prevedendo un sistema aperto dove il valore di ciò che si immette sui registri resterà alle aziende agricole, alle imprese di trasformazione e alle cooperative e sarà calata nei contratti di filiera, a garanzia dei contratti stessi.

E sullo sfondo i problemi di sistema che orientano i processi di innovazione e cambiamento mondiali urgenti, verso una necessaria sostenibilità. La follia di questo mondo è rappresentata da più di 800 milioni di persone che soffrono la fame in una parte del mondo, mentre nell’altra parte dobbiamo combattere lo spreco alimentare che ha raggiunto cifre record (i supermercati italiani producono 220 mila tonnellate all’anno di cibo da buttare), insieme a problemi di salute dati dalla cattiva alimentazione (se è vero che anche in Italia, patria della dieta mediterranea, aumentano obesità e malnutrizione).

In questa parte del mondo, dove prendiamo decisioni per tutti,  ci stiamo facendo del male con il cibo che mangiamo, che buttiamo e che produciamo. La relazione fra inquinamento, alimentazione e salute è da considerarsi un dato acquisito, come dimostra il recente studio epidemiologico Sentieri, condotto dall’Istituto Superiore di Sanità, che denuncia un aumento del 9% dei tumori in bambini e giovani fra le persone che vivono nei siti inquinati italiani, ovvero circa il 10% della popolazione. In particolare, l’ISS ha riscontrato un aumento del 62% dei sarcomi, del 66% delle leucemie, del 50% dei linfomi, del 36% dei tumori al testicolo nei soggetti tra gli 0 e i 24 anni. L’inquinamento atmosferico, la contaminazione dei terreni e delle falde acquifere, l’utilizzo indiscriminato di agrotossici in agricoltura hanno effetti gravissimi sulla salute delle persone ma anche sulle casse degli Stati che devono assorbire i costi dei danni, fra bonifiche e cure mediche, dopo aver elargito incentivi a imprese irresponsabili.

Riusciremo mai a far diventare le belle storie, che ci raccontiamo per dire che “si può fare”, la normalità e non l’eccezione?

Di seguito i link agli articoli: