Unesco: un anno fa l’arte della pizza patrimonio immateriale

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È passato un anno dall’inserimento dell’arte del pizzaiolo napoletano nell’elenco del patrimonio immateriale dell’Unesco. Dallo scorso anno, il 2017, tante iniziative hanno avuto per oggetto il più iconico dei cibi: corsi di formazione, convegni (come quelli alla facoltà di Agraria dell’Università Federico II nella Reggia di Portici), mostre e persino corsi di Laurea (come quello di scienze gastronomiche del mediterraneo della Federico II di Napoli).

Non mancano le tante iniziative editoriali come il nuovo libro di Luciano Pignataro, “La Pizza – Una storia contemporanea”. 

Nelle prime pagine del libro si legge: “La pizza ha qualcosa di radicalmente essenziale ed arcaico; e viene definita, per le sue caratteristiche di fondo, un cibo semplice”. Ma cos’è la semplicità? Basta una definizione sola per un piatto così universale e multiforme?”. E in effetti Pignataro ci parla della pizza a 360°, dalla storia passata a quella recente, dagli ingredienti classici della pizza napoletana a tutte le varianti regionali.

Insomma, non è così semplice parlare di pizza. Lo abbiamo fatto anche noi di Ruralhack, con una ricerca di etnografia digitale, con l’Università Federico II di Napoli, e presentata allo Sky Arte Festival dello scorso anno. 

Abbiamo provato ad indagare i discorsi di una società le cui caratteristiche sono sempre più quelle di una rete, dove gli individui risultano essere dei nodi connessi in forme istantanee di comunicazione.

Attraverso i più moderni approcci della netnografia e dell’etnografia digitale che applicano le modalità investigative dell’antropologia allo studio dei comportamenti online, si è tentato di evidenziare i cluster tematici principali del discorso che si sviluppa intorno proprio alla pizza, cibo iconico di casa nostra. Si è cercato inoltre di comprendere l’universo culturale dei “pizza addicted”, le lingue attraverso le quali si esprimono i macro-discorsi diffusi su Twitter, il percepito online degli utenti Facebook rispetto alle pizzerie più popolari del nostro territorio e poi ancora le tendenze estetiche, ovvero il linguaggio visivo adottato dagli utenti di Instagram.

Il titolo è “Etica ed estetica della pizza nell’era delle reti” e qui potete scaricare il PDF completo della ricerca ETICA ED ESTETICA DELLA PIZZA