450 milioni di euro in Italia per Agritech. Approvato il nuovo schema di aiuti da Bruxelles

Secondo quanto riportato da Corcom.it, un quotidiano online specializzato in economia digitale e innovazione e considerato un punto di riferimento per la digital community in Italia, lo schema italiano, progettato per promuovere gli investimenti nel settore agricolo italiano, ha ricevuto l’approvazione di Bruxelles. Questo si concentra in particolare su due aree principali:

  1. Produzione Agricola Primaria: Questa area comprende tutte le attività direttamente legate alla coltivazione dei terreni e all’allevamento di bestiame. L’obiettivo è incentivare pratiche agricole più efficienti e sostenibili.
  2. Trasformazione e Commercializzazione dei Prodotti Agricoli: Questo settore riguarda le attività di trasformazione dei prodotti agricoli (come la produzione di cibi e bevande) e la loro successiva commercializzazione, sia a livello locale che internazionale.

Le aziende operanti in questi settori in Italia potranno beneficiare di agevolazioni sotto forma di prestiti a condizioni favorevoli. Questi prestiti copriranno fino all‘80% dei costi ammissibili, fornendo così un significativo sostegno finanziario per la crescita e l’innovazione in questi settori. Il regime di sostegno rimarrà attivo fino al 31 dicembre 2025, offrendo così un periodo prolungato per il supporto e lo sviluppo di queste attività cruciali per l’economia agricola italiana.

L’obiettivo principale è quello di accrescere la competitività e la resilienza del settore agricolo, incentivando progetti che includono la costruzione, l’acquisizione o il miglioramento di beni immobili; l’acquisto di macchinari e attrezzature; nonché l’acquisto, lo sviluppo o l’impiego di soluzioni tecnologiche, che vanno dal cloud computing all’Internet delle Cose (IoT), fino ai software dedicati all’analisi dei dati.

Con il sostegno della Commissione Europea, questo schema rappresenta un chiaro segnale di impegno verso la modernizzazione e l’innovazione nel settore, sottolineando l’importanza di un’agricoltura competitiva e resiliente. 

La Commissione ha considerato lo schema essenziale e adeguato per stimolare investimenti significativi nel settore agricolo. Inoltre, è stata valutata la sua proporzionalità, giudicandola limitata al minimo indispensabile e con un impatto contenuto sulla concorrenza e sugli scambi commerciali tra gli Stati membri.

La decisione ufficiale sarà pubblicata con il numero SA.107521 nel registro degli aiuti di Stato sul sito web della Commissione Europea dedicato alla concorrenza, non appena saranno risolti eventuali problemi legati alla riservatezza. Offrire prestiti agevolati e coprire una parte sostanziale dei costi ammissibili fino al 2025 potrebbe tradursi in una svolta per molte aziende, aiutandole a superare gli ostacoli finanziari e a investire in tecnologie avanzate.

Questo approccio progressista nell’aiutare le aziende agricole non solo mira a rafforzare il settore interno, ma potrebbe anche influenzare positivamente gli scambi commerciali e le relazioni economiche a livello europeo. Tuttavia, sarà interessante osservare come le aziende risponderanno a queste opportunità e come queste influenzeranno effettivamente il panorama agricolo italiano nei prossimi anni.

Per saperne di più sul finanziamento destinato all’Agritech italiano leggi  Corcom.it

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