
La Food and Agriculture Organization delle Nazioni Unite (FAO) ha annunciato il lancio del World Food Forum (WFF) del 2024, che si svolgerà dal 14 al 18 ottobre, rivelando dettagli e tematiche durante un evento presso la propria sede a Roma. Il tema di quest’anno, “Buon cibo per tutti, oggi e domani”, punta a mettere in luce l’importanza di un approccio sostenibile e inclusivo all’agricoltura e all’alimentazione.
Il forum di quest’anno sarà particolarmente significativo, dato che prevede l’inclusione del Forum di metà termine del Decennio dell’ONU per l’Agricoltura Familiare, con un forte focus sull’integrazione delle iniziative giovanili nei dibattiti tecnici e politici. L’obiettivo è celebrare e rafforzare l’agricoltura familiare, riconosciuta come fondamentale per sistemi agroalimentari diversificati e dinamici.
Le sessioni del WFF 2024 copriranno temi cruciali come Azione Globale dei Giovani, Scienza e Innovazione, e Investimenti Mano nella Mano, mirando a catalizzare cambiamenti concreti nei sistemi alimentari globali.
Il forum coinciderà anche con il World Food Day, che quest’anno cadrà il 16 ottobre sotto il tema “Diritto al Cibo”, promuovendo l’importanza della diversità alimentare, della nutrizione, dell’accessibilità economica e della sicurezza alimentare.
Il WFF si posiziona come un evento chiave per promuovere l’azione giovanile e le collaborazioni intergenerazionali, essenziali per affrontare le sfide globali e raggiungere gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDG).
Questa edizione 2024 del forum avvia anche il conto alla rovescia per l’80° anniversario della FAO, previsto nel 2025, enfatizzando l’impegno continuo dell’organizzazione nell’eliminazione della fame e nella promozione di una alimentazione sostenibile a livello mondiale.
La partecipazione di figure di spicco come il vicedirettore generale della FAO, Maurizio Martina, e l’assistente direttore generale e capo scienziato a.i., Beth Crawford, assicura un evento ricco di expertise e visione, pronto a tracciare nuove strade per un futuro alimentare più resiliente e inclusivo.