
La Food and Agriculture Organization (FAO) ha annunciato questa settimana il lancio del suo nuovo Piano d’azione 2024-2027, che mira a rafforzare l’integrazione della biodiversità nei settori agricoli. Il piano sostituisce il precedente ciclo 2021-2023, introducendo approcci semplificati e più mirati per combattere l’impatto delle pratiche agricole sulla biodiversità.
Il Piano d’azione è stato progettato per allinearsi strettamente con il quadro globale sulla biodiversità di Kunming-Montreal, proponendo soluzioni concrete per ridurre gli impatti negativi dell’agricoltura e promuovere pratiche sostenibili. Tra le novità, spicca il Centro di Conoscenza sulla Biodiversità della FAO, uno “sportello unico” che mette a disposizione oltre 350 strumenti, linee guida e altre risorse per facilitare l’accesso alle conoscenze sulla biodiversità nel settore agroalimentare.
Un passo fondamentale del nuovo piano è stato l’approvazione di tre progetti pilota in Repubblica Democratica del Congo, Palau e Samoa, finanziati tramite il Fondo Quadro per la Biodiversità Globale del Global Environment Facility. Questi progetti, che rappresentano un investimento complessivo di oltre 7,8 milioni di dollari, hanno lo scopo di rafforzare le capacità delle comunità indigene di conservare e utilizzare sostenibilmente la biodiversità.
I progetti aiuteranno le comunità locali a migliorare la gestione delle risorse naturali, un aspetto cruciale in un momento in cui, secondo l’ultimo rapporto della FAO, fino a 783 milioni di persone nel mondo soffrono di fame cronica e un quarto dei bambini sotto i cinque anni soffre di rachitismo.
Il piano enfatizza l’importanza vitale della biodiversità per la sicurezza alimentare globale. Il 95% della produzione alimentare dipende dal suolo, e oltre un terzo dei suoli nel mondo sono da moderatamente a altamente degradati. Inoltre, circa 50.000 specie selvatiche sono utilizzate a vari scopi, e il 35% della produzione agricola mondiale dipende dagli animali impollinatori, come le api.
Il nuovo Piano d’Azione della FAO per la Biodiversità 2024-2027 rappresenta un’ambiziosa risposta alle sfide ambientali e sociali del nostro tempo, proponendo soluzioni pratiche e sostenibili per un futuro più verde e giusto. Con questi sforzi, la FAO si conferma in prima linea nella lotta contro la fame e per la promozione di una gestione sostenibile delle risorse naturali a livello globale.