Food Alert: il progetto che esplora la resilienza del sistema alimentare europeo

Il 27 marzo 2024 è stato pubblicato il rapporto del progetto “Food Alert”, un’analisi approfondita effettuata per valutare la resilienza del sistema alimentare dell’Unione Europea di fronte ai rischi climatici in aumento. 

Il rapporto sottolinea l’importanza di prepararsi efficacemente alle crisi a breve termine, coordinare le risposte e prevenire le crisi a lungo termine.

Il workshop, che ha riunito 60 esperti e operatori del sistema alimentare europeo da vari settori, tra cui la Commissione Europea, governi degli stati membri, industria, società civile, accademia e media, ha sfidato i partecipanti a sviluppare risposte politiche pratiche a una crisi alimentare fittizia, ma realistica. Questa crisi simulava molteplici “shock” all’offerta indotti dal clima, spingendo i partecipanti a ideare dodici proposte politiche per affrontare sia le esigenze immediate che quelle a lungo termine.

Tra le idee emerse, si segnalano l’incremento delle riserve alimentari, il rilassamento degli standard ambientali per i prodotti alimentari critici importati nell’UE in tempi di carestia, il sostegno delle popolazioni vulnerabili durante le crisi e l’aumento degli investimenti nell’innovazione alimentare. Altre proposte includono la priorità all’uso delle colture per alimenti e mangimi rispetto ai biocarburanti e il supporto a catene di approvvigionamento alimentare regionali per aumentare la resilienza e la trasparenza durante le crisi.

Il rapporto del progetto “Food Alert”, supportato da EIT Food e sostenuto dall’Istituto Europeo di Innovazione e Tecnologia (EIT), si basa su una metodologia innovativa che combina la costruzione di scenari basati sulla scienza, la fiction di design e il gioco di ruolo. Questo approccio si è dimostrato promettente per stimolare l’intelligenza collettiva e immaginare politiche che sostengano sistemi alimentari futuri più resilienti.

Chris Hegadorn, organizzatore principale di “Food Alert” e professore aggiunto di politica alimentare globale presso l’Università Sciences Po Parigi, sottolinea l’importanza di colmare il divario tra prove scientifiche e applicazione politica per affrontare le future crisi alimentari. “Sappiamo che arriveranno altre crisi, più velocemente e con maggiore forza; dobbiamo prepararci meglio a queste crisi proprio ora per diminuire i rischi di futura insicurezza alimentare” afferma Hegadorn.

Il rapporto e le discussioni che ne seguiranno sperano di avviare un dialogo più ampio su come governi e attori del sistema alimentare possano lavorare insieme per prepararsi alle future crisi, riconoscendo che il sistema alimentare attuale è altamente vulnerabile agli shock esterni e che è fondamentale migliorare la sicurezza e la sicurezza alimentare attraverso catene di approvvigionamento alimentare resilienti.

Il lancio del rapporto, che vedrà la partecipazione di Catherine Geslain-Lanéelle, Direttrice Strategia e analisi politica della DG AGRI della Commissione Europea, si terrà presso l’Ambasciata Olandese a Bruxelles, segnando un passo importante verso il rafforzamento della resilienza del sistema alimentare europeo di fronte alle sfide future.

Condividi su:

Tabella dei Contenuti

Ultimi articoli