Italia sulla buona strada contro il cambiamento climatico: 10 trend chiave del 2023

Il recente rapporto “10 key trend sul clima” di “Italy for Climate”, rilasciato in concomitanza con la Giornata internazionale della Terra, evidenzia passi significativi fatti dall’Italia nel contrasto al cambiamento climatico nel 2023. Ecco i dieci trend chiave che dimostrano come l’Italia stia avanzando nella sua lotta ambientale, nonostante le sfide persistenti:

  1. Crisi climatica aggravata: Con 400 eventi climatici estremi registrati, l’Italia mostra una crescente vulnerabilità; il 2023 è stato il secondo anno più caldo mai registrato.
  2. Riduzione record delle emissioni: L’Italia ha tagliato 27 milioni di tonnellate di emissioni di gas serra, il miglior risultato dal 1990, non considerando gli anni di recessione economica.
  3. Efficienza energetica migliorata: Il fabbisogno energetico per unità di PIL è calato del 3%, segnando un livello di efficienza mai toccato precedentemente, grazie anche a un calo dei consumi finali di energia di circa 3,5 Mtep.
  4. Decarbonizzazione del settore elettrico: Le emissioni per kWh prodotto sono diminuite del 18%, con un aumento significativo delle fonti rinnovabili (+15 TWh) e una riduzione dei combustibili fossili (-33 TWh).
  5. Riduzione della dipendenza energetica estera: Nonostante una dipendenza dal 77%, c’è stato un miglioramento, particolarmente per la minore domanda di gas.
  6. Aumento dell’uso delle rinnovabili elettriche: Le rinnovabili hanno raggiunto il 44% della produzione elettrica totale, con eolico e solare che da soli hanno prodotto quasi 55 TWh.
  7. Espansione dell’eolico e del solare: Installati nuovi impianti per una capacità di 5,7 GW, anche se la crescita è più lenta rispetto ad altri paesi europei.
  8. Ristrutturazioni con Superbonus: Circa 700.000 edifici sono stati riqualificati e più di 1,3 milioni di impianti fotovoltaici sono stati installati nel settore residenziale.
  9. Crescita delle vendite di auto elettriche: Le auto elettriche hanno raggiunto il 4,2% delle nuove immatricolazioni in Italia, segnando una ripresa dopo il calo del 2022.
  10. Problemi idrici legati a neve e acqua: C’è stato un deficit del 60% nelle scorte di acqua nevosa, con particolare impatto sui bacini del Nord Italia, essenziale per la disponibilità di acqua in primavera ed estate.

Questi dati mostrano come l’Italia stia facendo progressi concreti verso i suoi obiettivi di sostenibilità e decarbonizzazione, pur affrontando sfide significative legate agli impatti climatici e alla gestione delle risorse naturali.

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