Dal 22 al 25 maggio, Ariano Irpino ospita il RYLA 2025 – Rotary Youth Leadership Awards, un evento formativo che mette al centro la leadership giovanile, la sostenibilità, l’innovazione e la valorizzazione del territorio. In questo contesto di alta intensità esperienziale, spicca la partecipazione di Alex Giordano, direttore scientifico di Rural Hack e ideatore del modello FoodSystem 5.0, che guiderà i partecipanti in una riflessione profonda e visionaria attraverso il suo intervento: “Verso una Leadership Sympoietica”.

La complessità del nostro tempo: un invito all’azione condivisa
Viviamo in un’epoca definita da connessioni sempre più fitte, da crisi sistemiche ricorrenti e da un’accelerazione tecnologica che spesso disorienta anziché orientare. Le vecchie strutture di comando e controllo non bastano più. In un mondo dove il cambiamento climatico, le disuguaglianze sociali e le fratture ecologiche sono la norma, è urgente ripensare alla leadership come atto relazionale e rigenerativo.
Giordano, nella sua lectio, proporrà un cambio di paradigma radicale: abbandonare la leadership autopoietica, autoreferenziale e verticale, per abbracciare una visione sympoietica, dove la capacità di generare futuro è collettiva, distribuita e situata nei territori.
Il sistema cibo come interfaccia tra umano ed ecosistema
Da dove iniziare per affrontare questa complessità aumentata? Giordano suggerisce di partire dal sistema cibo: una rete viva, multidimensionale, che coinvolge ogni essere umano e ogni territorio. Il cibo è infatti un’interfaccia naturale tra persone e ambiente, tra tradizioni culturali e innovazioni tecnologiche. Per questo, è anche il luogo privilegiato da cui rigenerare relazioni, economie e comunità.
Nel paradigma del FoodSystem 5.0, il cibo non è solo nutrizione o business, ma una piattaforma strategica per produrre innovazione sociale, resilienza ecologica e benessere collettivo. È un campo dove digitale e rurale si incontrano, dove i dati non vengono estratti, ma restituiti in forma di conoscenza condivisa, dove la cultura diventa leva per la trasformazione.
Leadership sympoietica: fare insieme per generare valore condiviso
Il cuore dell’intervento sarà dedicato al concetto di leadership sympoietica, elaborato da Giordano in anni di ricerca-azione e sperimentazione concreta nei territori marginali del Sud Italia. Una leadership che:
- non si impone, ma facilita;
- non dirige, ma ascolta e connette;
- non risolve da sola, ma costruisce reti capaci di co-generare soluzioni.
In un’ottica sympoietica, tecnologie, comunità e territori non sono elementi separati, ma agenti interdipendenti di un’unica ecologia trasformativa. La leadership, in questo contesto, diventa l’arte di far emergere possibilità dai vincoli, opportunità dalle crisi, collaborazione dalla diversità.
Un messaggio per i giovani: trasformare la conoscenza in azione
L’incontro con Alex Giordano sarà molto più di una conferenza. Sarà una chiamata all’azione per le nuove generazioni, invitate a considerarsi non spettatori passivi, ma agenti attivi del cambiamento. Un invito a superare l’idea della soluzione immediata e abbracciare la costruzione lenta e consapevole di futuri desiderabili.
Ogni giovane presente al RYLA sarà chiamato a partecipare a un laboratorio di co-design, in cui le visioni condivise potranno diventare progetti concreti da restituire ai territori. In questa prospettiva, la leadership non sarà misurata da titoli o ruoli, ma dalla capacità di generare impatto positivo, rigenerare legami e immaginare insieme un mondo diverso.
Per un Mediterraneo come laboratorio di futuro
Il Mediterraneo, con la sua biodiversità culturale e naturale, è il punto di partenza e di arrivo di questa visione. Come spesso ricorda Giordano, “il Mediterraneo è la nostra Internet originaria”: un sistema fluido, aperto, ibrido, che insegna a convivere con le differenze e a valorizzare le connessioni. Un laboratorio vivente di complessità e coevoluzione, capace di offrire al mondo modelli alternativi alla monocultura del profitto e della velocità.
RYLA 2025 non è solo un evento formativo. È un campo di sperimentazione attiva, un crocevia tra pensiero e azione, tra locale e globale, tra radici e visioni.
E in questo contesto, la voce di Alex Giordano e il suo approccio FoodSystem 5.0 rappresentano un invito per chi vuole abitare la transizione non come spettatore, ma come costruttore.
Perché oggi più che mai, abbiamo bisogno di leader che sappiano “fare insieme” il futuro.