
La Giornata Nazionale degli alberi è stata istituita dal Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica a partire dal 2013: l’obiettivo di questa giornata è quello di valorizzare gli alberi promuovendo la tutela dell’ambiente.
Celebrata ogni anno il 21 novembre in Italia, rappresenta un momento significativo per sensibilizzare la popolazione sull’importanza degli alberi e delle foreste per l’ambiente e per la vita sulla Terra.
Questa giornata offre l’opportunità di riflettere sul ruolo vitale che gli alberi giocano nell’ecosistema, contribuendo alla purificazione dell’aria, alla conservazione dell’acqua, alla prevenzione dell’erosione del suolo e alla fornitura di habitat per molte specie animali.
Il ruolo degli alberi per l’ecosistema italiano
Secondo i dati del – Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste – le aree boschive in Italia si estendono su oltre 11 milioni di ettari, corrispondenti al 36,7% del territorio nazionale. Questa vasta estensione comprende più di 12 miliardi di alberi, con una media di 200 alberi per ogni cittadino italiano.
La ricchezza naturale delle foreste italiane è notevole, includendo 139 riserve naturali statali, 166 boschi vetusti, 2.230 boschi da seme, 4.006 alberi monumentali, oltre a una biodiversità straordinaria con 120 diverse specie di alberi, 350 specie di arbusti, 2.000 specie di funghi, 2.145 specie di licheni, 117 specie di mammiferi terrestri, 250 specie di uccelli nidificanti, 56 specie di rettili e 46 specie di anfibi. Tuttavia, queste risorse naturali sono a rischio a causa di diversi fattori. Ogni anno, almeno 500 ettari di aree forestali in Italia vengono perduti a causa dell’urbanizzazione e della cementificazione.
Secondo le statistiche dell’ISTAT nel loro “Report ambiente urbano”, le città italiane mostrano segnali limitati di transizione ecologica nel periodo successivo alla pandemia. Un aspetto particolare di questa tendenza è lo sviluppo del verde urbano, che ha visto una crescita molto limitata per vari motivi, tra cui difficoltà organizzative, scarsa pianificazione, visione a breve termine e risorse limitate.
L’ISTAT riporta che nei Comuni capoluogo, che ospitano il 30% della popolazione italiana, il verde urbano costituisce in media il 2,9% del territorio. In totale, le aree verdi urbane e protette occupano 3.841 km², pari al 19,6% del territorio dei capoluoghi. Un segnale positivo viene dai progetti di forestazione urbana, che sono aumentati notevolmente negli ultimi anni per contrastare l’effetto “isola di calore” nelle città.
Fino ad ora, sono stati piantati alberi in 55 grandi città, coprendo un’area di 12,7 milioni di metri quadrati. Questo equivale a 34 metri quadrati di alberi per ogni ettaro di città. Dal 2011 a oggi, l’area coperta da questi progetti di forestazione urbana è aumentata del 22,2%.
Di fronte a questi dati e riflessioni, sorge una domanda: come è possibile contribuire ulteriormente alla conservazione e al potenziamento degli spazi verdi nelle nostre città e comunità?
Questa giornata ci ricorda quindi l’importanza di proteggere e incrementare gli spazi verdi, sia in contesti urbani che rurali, per garantire un futuro sostenibile e salubre. Ci induce a riflettere su quanto ancora c’è da fare e su come ciascuno di noi può contribuire a questo processo.
a cura di Monica Di Nunzio