Il via libera dell’UE: nuovo piano di incentivi per le Comunità Energetiche

Il 22 novembre, la Commissione europea ha dato il via libera ufficiale di un nuovo decreto riguardante il Codice Energetico di Rifiuti (CER). Tale decreto segue il Decreto legislativo dell’8 novembre 2021, n. 199, che prevedeva un finanziamento di 5,7 miliardi di euro per il suddetto regime.

Il Ministro dell’Ambiente italiano Gilberto Pichetto Fratin, ha evidenziato che, data la natura innovativa del provvedimento, il regime di incentivi ha necessitato di un esame approfondito da parte della Commissione Europea. La Commissione ha infine confermato la conformità del modello italiano con le norme europee, riconoscendo la sua potenziale funzione di modello per iniziative simili in altre nazioni europee.

Con questa approvazione, l’Unione Europea ha riconosciuto l’importanza dell’iniziativa italiana nel contesto della transizione energetica verso fonti rinnovabili, sottolineando l’esemplarità del modello italiano nel contesto europeo. Questa decisione segna un importante sviluppo nella promozione delle energie rinnovabili a livello europeo, con l’Italia che assume un ruolo chiave in questo processo.

Il Commissario per la Politica di Concorrenza, Didier Reynders, ha osservato che il regime in questione permette all’Italia di promuovere la produzione e l’autoconsumo di energia elettrica da fonti rinnovabili attraverso le comunità energetiche. Ha sottolineato che ciò contribuirà a intensificare il coinvolgimento e la partecipazione attiva dei cittadini nella transizione energetica verso soluzioni più sostenibili, assistendo inoltre le comunità locali nello sviluppo di ulteriori impianti di produzione di energia rinnovabile.

La Commissione Europea ha chiarito che i nuovi incentivi nazionali destinati alle comunità energetiche rinnovabili saranno finanziati in parte attraverso il dispositivo per la ripresa e la resilienza (Recovery and Resilience Facility, RRF). Questa specifica porzione del finanziamento resterà attiva fino al 31 dicembre 2025. Per quanto riguarda la parte rimanente del finanziamento, che sarà coperta tramite le tariffe delle bollette italiane, essa resterà in vigore fino al 31 dicembre 2027.

Per maggiori informazioni sul decreto, leggi Rinnovabili.it!

Condividi su:

Tabella dei Contenuti

Ultimi articoli