Rassegna stampa 4 novembre 2019

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Ecologia e digitalizzazione sono le due priorità per l’Europa e forse questo avrà un impatto importante su un settore chiave dell’economia italiana ed europea: l’agricoltura.

Se si confrontano le risorse destinate alla Pac, lette in una logica tradizionale, cioè una logica verticale a silos che considera risorse destinate agli agricoltori attraverso le regioni, sembra che le risorse per l’agricoltura nel prossimo settennato vengano ridotte.

In realtà  è importante fare attenzione alle proposte che la Commissione uscente ha proposto per la nuova Pac.

Sono tre  gli obiettivi generali: 1. Promuovere un’agricoltura intelligente, resiliente e diversificata che garantisca la sicurezza alimentare; 2. Rafforzare la tutela dell’ambiente e le azioni per il clima; 3. Rafforzare il tessuto socioeconomico delle aree rurali. Gli obiettivi generali si articolano in altri 9 più specifici, di cui solo 4 sono direttamente rivolti agli agricoltori (sostegno al reddito, orientamento al mercato e alla competitività, miglioramento della posizione nella filiera agroalimentare, soste- gno ai giovani agricoltori), mentre gli altri 5 riguardano temi quali ambiente, cambiamenti climatici, risorse naturali, biodiversità, territorio e paesaggio, inclusione sociale e occupazione nelle aree rurali. Un impianto che conferma una Pac sempre meno “agricola” in senso stretto e sempre più ambientale e territoriale.

Questo cambiamento implica la necessità di nuovi punti di vista e la capacità di mettere insieme più discipline. La sfida vera riguarda il ruolo che vorranno giocare i diversi attori chiamati ad essere protagonisti di questo cambiamento, a partire dalle Regioni, che dovranno adattarsi all’idea di dover collaborare se non vogliono perdere l’occasione del cambiamento insieme a quella delle risorse dell’Europa.

Di seguito gli articoli scaricabili:

LA RIVOLUZIONE AGRICOLA

Leadership femminile (più 300 giorni di sole) per l’impero delle mele

Satelliti puntati sui campi È l’agricoltura del futuro

Stalle hi-tech in alpeggio Tutta l’azienda in un’app

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Esperta di comunicazione ed etnografia digitale. Mi occupo di formazione e facilitazione nell'ambito della trasformazione digitale e innovazione sociale. Amo la musica, l'arte e il cibo. p.caliento@ruralhack.org