Nell’ambito del format War Room, ideato da Enrico Cisnetto nel marzo 2020 in risposta alla crisi provocata dalla pandemia di COVID-19, il giornalista scientifico Luca De Biase ha recentemente intervistato il nostro direttore scientifico Alex Giordano, professore di Economia e gestione delle imprese presso l’Università Giustino Fortunato e docente di Marketing e Trasformazione Digitale 4.0 presso l’Università Federico II di Napoli. Giordano, autore del libro Foodsystem 5.0 (Edizioni Ambiente), ha discusso temi cruciali legati alla trasformazione digitale e ai sistemi agroalimentari.
Durante l’incontro, De Biase ha rivolto a Giordano domande focalizzate sull’importanza di trovare un equilibrio tra innovazione tecnologica e sostenibilità agricola. Il punto centrale del dialogo è stato come applicare la tecnologia in maniera inclusiva, solidale e vantaggiosa per le comunità locali, evitando che essa venga percepita come una forza imposta dall’alto, ma piuttosto come uno strumento accessibile e utile a tutti.
Giordano ha sottolineato la necessità di un approccio comunitario all’innovazione in agricoltura, basato sulla condivisione delle conoscenze e sulla co-creazione tra agricoltori e innovatori. Ha inoltre promosso l’idea di creare sinergie tra piccole imprese e aziende più grandi, con l’obiettivo di utilizzare la tecnologia per promuovere la sostenibilità e l’autonomia delle comunità locali. Il suo approccio enfatizza il valore della cooperazione e del mutualismo tra i diversi territori.
La puntata ha toccato diversi aspetti legati all’innovazione tecnologica in agricoltura, mostrando come strumenti moderni, come l’intelligenza artificiale e i sensori digitali, possano essere integrati con saperi agricoli tradizionali per migliorare la sostenibilità. Giordano ha illustrato esempi concreti di successi raggiunti nel coniugare tecnologie avanzate con pratiche agricole generative, evidenziando l’importanza della cooperazione tra territori e innovatori per superare le sfide ambientali e sociali.
I principali temi affrontati:
- Innovazione e tecnologia nell’agricoltura: Giordano ha spiegato come l’agricoltura è da sempre una pratica di conoscenza che ha da sempre usato tecnica e tecnologie;
- Condivisione dei dati e tecnologie open source: È stato promosso un modello di tecnologia aperta e locale, facilmente accessibile agli agricoltori e adattabile alle esigenze specifiche del territorio;
- Collaborazione tra saperi antichi e nuove tecnologie: Giordano ha descritto come tradizioni agricole radicate sui territori e moderne tecnologie possano collaborare per rendere più efficienti le produzioni;
- Agricoltura sostenibile e resilienza climatica: L’utilizzo intelligente della tecnologia, secondo Giordano, può sostenere un’agricoltura sostenibile e aiutare le comunità agricole ad affrontare le sfide poste dal cambiamento climatico.
Oltre a seguire il dialogo tra Luca De Biase e Alex Giordano, vi invitiamo a riflettere su come le nuove tecnologie possano trasformare il settore agroalimentare senza perdere di vista la sostenibilità e l’inclusione delle comunità locali. In che modo possiamo assicurarci che l’innovazione tecnologica sia un’opportunità alla portata di tutti, e non solo di pochi? Quale ruolo pensate che dovrebbero avere agricoltori e territori nella costruzione di questo futuro sostenibile? Fateci sapere cosa ne pensate.