G20 Agricoltura, parola d’ordine: innovazione e sostenibilità

0
270

Oggi, 17 settembre, nel Palazzo Vecchio di Firenze, è partito ufficialmente il G20 dell’Agricoltura, mentre ieri si è tenuto l’Open Forum sull’Agricoltura Sostenibile. L’intervento introduttivo è stato del Ministro italiano Stefano Patuanelli: “Persone, Pianeta, Prosperità. Siamo riuniti nella splendida cornice di Palazzo Vecchio, a Firenze, per impegnarci concretamente a raggiungere gli obiettivi di sostenibilità ambientale, economica e sociale”. Il Ministro ha inoltre sottolineato che “La sostenibilità ha una soluzione: l’innovazione”.

Ricordiamo che i Ministri dell’agricoltura del G20 si sono riuniti per la prima volta a Parigi nel 2011 per far fronte all’impatto della crisi economica sul settore agricolo minacciato dalla volatilità dei prezzi. Dal 2015 si incontrano annualmente per discutere di sicurezza alimentare, nutrizione e sviluppo globale dell’agricoltura. La ministeriale agricoltura ha posto l’accento sul tema della sostenibilità dei sistemi agricoli e alimentari per identificare priorità globali e obiettivi di ricerca scientifica, promuovendo la collaborazione tra settore pubblico e privato. In particolare la tutela della di biodiversità e degli ecosistemi, gli investimenti responsabili, il commercio nel settore agroalimentare, la valorizzazione del ruolo delle persone all’interno del sistema produttivo, le pratiche agricole rispettose dell’ambiente e che assicurino la tutela delle risorse naturali sono state poste alla base del percorso per una transizione verso modelli agricoli e alimentari sostenibili.

Per la Ministeriale Agricoltura del 17 e 18 settembre 2021, insieme ai Ministri dell’agricoltura dei Paesi membri ed invitati si sono riuniti i vertici delle principali organizzazioni internazionali attive in materia, tra cui: FAO, OCSE, WORLD BANK, OMC, WFP, OMS, ILO, CGIAR e IFAD.

Qui il link alla diretta dell’Open Forum che ha visto la partecipazione dei Ministri dell’agricoltura e delegati dei Paesi G20 e non, di rappresentanti delle organizzazioni degli agricoltori e delle organizzazioni internazionali e di imprenditrici e imprenditori agricoli.

Fonti e approfondimenti: www.politicheagricole.it